
Cesare De Silvestri
Poco più di due settimane fa, Il 21 settembre 2009, è deceduto Cesare De Silvestri. Nella storia della terapia cognitiva in Italia, Cesare De Silvestri ha svolto un ruolo importante e seminale. Il suo principale merito è stata l’opera di diffusione in Italia della RET, la terapia razionale-emotiva di Albert Ellis. De Silvestri iniziò i primi corsi di insegnamento e addestramento clinico alla RET negli anni ’70, e quindi appartiene alla prima generazione di terapeuti cognitivi italiani. Grazie a De Silvestri, il cognitivismo italiano acquisì fin dall’inizio una forte impronta clinica e pragmatica, che si congiunse alla passione per la riflessione teorica tipica di altri padri fondatori come Guidano e Liotti.
Se volete rendere omaggio a Cesare, visitate il sito dell’Istituto Italiano “Albert Ellis” a questo indirizzo web. Troverete un pagina dove è possibile lasciare un messaggio di cordoglio e altri interessanti informazioni sulla vita e l’opera di de Silvestri, il suo essere a cavallo tra cultura latina e nordica, la sua opera di proselitismo ellisiano, con tutte le umane spigolosità necessitate da una simile opera profetica: vedi ad esempio la pagina “La RET e l’Italia”. Troviamo anche una lettera di saluto a noi colleghi rimasti (per ora) qui.
Infine, potete concludere questo pellegrinaggio visitando il suo bel sito personale, con notizie più personali e la sua opera narrativa e poetica.
Cesare De Silvestri era toscano e livornese, una personalità forte e abrasiva. Egli merita un saluto che non sia troppo stucchevole. De Silvestri amava scherzosamente paragonarsi a un capitano di vascello inglese che navigasse alle conquista delle acque italiche per conto di Albert Ellis. Noi preferiamo altrettanto scherzosamente paragonare la sua opera di proselitismo della RET in Italia ai pellegrinaggi mediterranei di San Paolo. Un mangiapreti anti-cattolico e talvolta anti-mediterraneo come lui gradirà questo paragone conclusivo che vuole essere un sberleffo di sapore toscano.
Sit tibi terra laevis, Caesar.